Dizionario degli Artisti

Qui di seguito sono elencati gli artisti censiti nella Banca dati dell'Istituto Matteucci. Ad ogni nome corrisponde una serie di dipinti archiviati, di cui l'Istituto, dietro richiesta, è in grado di trasmettere copia della relativa scheda. Ciò risponde alla volontà di mettere a disposizione di studiosi, mercanti d’arte, collezionisti o semplici appassionati uno strumento agile e efficace per soddisfare le diverse esigenze legate al mondo dell’arte, prima fra tutte l’approfondimento dell’attività di pittori, scultori, incisori, fotografi etc. Il “Dizionario degli artisti” si propone, quindi, come repertorio ragionato di nomi, talvolta accompagnati, se contrassegnati da asterisco, da biografia e da alcuni esempi di firma.


Le biografie sono tratte dal Dizionario degli artisti curato da Cristina Bonagura, parte integrante dell’opera Pittori & pittura dell’Ottocento italiano (1996-1997) coordinata da Giuliano Matteucci con la collaborazione di Paul Nicholls  e realizzata dalle Redazioni Grandi Opere dell’Istituto Geografico De Agostini, alle quali va il sincero ringraziamento dell'Istituto Matteucci per aver autorizzato la diffusione in rete dei testi.

Cenni Quinto *

CENNI QUINTO
Imola (Bologna) 1845 - Cornate (Milano) 1917
Dopo i primi studi a Imola fu all’Accademia di Belle Arti di Bologna allievo di N. Angiolini, A. Muzzi e F. Ratti dal 1862 al 1867. In quell’anno si trasferì a Milano, frequentando all'Accademia di Brera i corsi di xilografia. Svolse prevalentemente attività di illustratore di soggetti militari e tra il 1867 e il 1917 eseguì numerosi acquerelli di disinvolti e vivi figurini in uniformi militari italiane e straniere. Sugli stessi temi Cenni eseguì anche opere di maggior impegno che comparvero alle mostre milanesi (1872, Combattimento in piazza Vendôme a Parigi tra Versagliesi e Comunardi; 1881, Battaglia di San Martino) e studi di paesaggio al-l'acquerello, oggi in coll. privata. Nel 1887 fondò L’lllustrazione Militare Italiana alla quale collaborò in seguito anche il figlio Italo (Milano 1874-1956). Questi, allievo di L. Pogliaghi e V. Bignami all'Accademia di Brera, si dedicò inizialmente alla pittura di soggetto sacro (affreschi delle chiese di Crodo, Novara e Codero, Varese), passando poi ai soggetti storici (Napoleone durante la battaglia di Russia) e militari (Cavalleggero di Piacenza, esposto a Genova nel 1896; L'abbeverata in marcia, esposto a Milano nel 1898).

Questo Sito Web utilizza la tecnologia 'cookies'. Continuando ad utilizzare questo sito stai autorizzando l'utilizzo dei cookies.