Skip to main content

Viganò Vico *

VIGANO’ VICO
Cernusco sul Naviglio (Milano) 1874 - 1967
Formatosi come autodidatta e poi diplomatosi resso l’Accademia di Brera di Milano, si dedicò alla pittura, all’incisione e al restauro. Esordì a Milano nel 1893 (Mattino d’inverno) e fino ai primi del Novecento si dedicò a quadri d’ambiente e di costume, che presentò alle rassegne milanesi (1897, Emigranti; 1898, Le piccole massaie; 1900, In soffitta, L’avversario). In seguito privilegiò l’attività grafica.


Viazzi Cesare *

VIAZZI CESARE
Alessandria 1857 - Predosa (Alessandria) 1943
Dopo una prima formazione a Novi Ligure (Alessandria), frequentò le Accademie di Belle Arti di Roma (dal 1875), di Genova e di Torino (dal 1878); successivamente si iscrisse all’Accademia di Firenze e dal 1881 al 1883 soggiornò ancora a Roma. E’ di questi anni l’accostamento alle esperienze della Scuola Grigia genovese e, nel quadro di figura, alle sollecitazioni del Verismo meridionale (Il beccaio, 1883, coll. privata; Fanciulla con ciliegie, 1883-1885 Genova Nervi, Galleria Civica d’Arte Moderna). L’attività successiva, testimoniata dalle numerose opere esposte alla mostra di Genova (1884-1901), di Milano (1884-1894) e di Venezia (1887), comprese paesaggi, sioggetti campestri e quadri di figura, dove si andò precisando la tendenza al Simbolismo (La perla, 1894, coll. privata) o al Decorativismo di gusto liberty. Stabilitosi a Genova nel 1893, nello stesso anno fu nominato accademico di merito e insegnante alla Ligustica. Fu anche impegnato in opere di decorazione (L’Indipendenza d’Italia, 1893, Genova, palazzo Raggio; Cavalcata delle Valchirie,1906, Roma, Galleria Venturi-Spada) e in tele di soggetto sacro (per il duomo di Porto Maurizio, 1898).


Viazzi Alessandro *

VIAZZI ALESSANDRO
Alessandria 1872 - Genova 1956
Allievo di G. Grosso all’Albertina di Torino, si perfezionò a Firenze, studiando la pittura del Quattrocento toscano. Dopo un soggiorno a Milano, durante il quale conobbe G. Previati e si avvicinò al Divisionismo, nel 1906 si trasferì definitivamente a Genova. Dipinse vedute della Riviera e del porto di Genova, scene di vita marinara e quadri di animali, soprattutto cavalli. Eseguì anche affreschi, in edifici religiosi liguri e nel duomo di Ovada (Alessandria).


Viani Lorenzo *

VIANI LORENZO
Viareggio (Lucca) 1882 - Ostia (Roma) 1936
Maturato a contatto con l’ambiente portuale e le agitazioni sociali che percorrevano la Versilia di quegli anni, si accostò al disegno in modo istintivo, trovando nell’incontro con P. Nomellini un’amicizia duratura e un risolutivo indirizzo artistico.Grazie all’artista livornese, poté frequentare l’Istituto d’Arte di Lucca e conoscere G. Fattori nel 1901 a Firenze. Qui, oltre a frequentare il maestro, dal 1904 alternò l’alunnato presso la Scuola Libera del Nudo alle visite ai musei, dove studiava la pittura del XIV e XV secolo, e ai soggiorni con Nomellini a Torre del Lago. La sua pittura in quegli anni fu caratterizzata dai forti contrasti di colore, mentre la scelta dei soggetti denunciava il riferimento ai Macchiaioli e in particolare ai temi dell’ultimo Fattori. Nel 1908 fu a Parigi, dove potè visitare la retrospettiva dell’ultimo V.Van Gogh; da allora il suo repertorio si rinnovò grazie a un segno dilatato con larghe campiture cromatiche. Inoltratosi poi sulla via dell’Espressionismo, si indirizzò verso l’esaltazione di una tradizione iconografica legata alla sua terra. Ancora nella tarda Georgica (Venezia, Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro) il recupero del linguaggio fattoriano assume valore di compendio della sua vicenda artistica.


Viani D'Ovrano Mario *

VIANI D’OVRANO MARIO
Torino 1862 - 1922
Iscritto all’Accademia Albertina di Torino nel 1878, vi frequentò i corsi di E. Gamba nel 1881-1882 e di A. fino al 1884. Nello stesso anno esordì all’Esposizione Nazionale di Torino con Alto Canavese e fino al 1908 prese parte con regolarità alle mostre della Società Promtrice e a quelle del Circolo degli Artisti. Scelse soggetti montani, studiando le variazioni atmosferiche della luce e dei colori (Quiete montana, 1892, Alpi Graie, 1896, Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna). Dipinse anche vedute marine e lacustri (Sestri Levante, esposto a Torino nel 1895).


Istituto Matteucci
viale Buonarroti, 9 – 55049 Viareggio (LU)
tel +39 0584 54354 info@istitutomatteucci.it
privacy policy – cookie policy

Iscriviti alla Newsletter dell’Istituto Matteucci

Facendo clic per iscriverti, riconosci che le tue informazioni saranno trattate seguendo la nostra Privacy Policy

© 2025 Istituto Matteucci. All right reserved
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta o trasmessa con qualsiasi mezzo senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti e dell’Istituto Matteucci