Ubertalli Romolo *
UBERTALLI ROMOLO
Mosso Santa Maria (Vercelli) 1871 - 1928
Lasciò gli studi giuridici per dedicarsi alla pittura, coltivata sotto la guida di C. Pollini e A. Tavernier ed esordì a Torino nel 1898 (Presso Torino, Tempo grigio, Studi). Dipinse, anche a pastello, paesaggi e notturni, vedute del Biellese, del Canavesano, della Val Vigezzo (Inizio di primavera, 1907, Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna; Frescura alpina, 1908, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna).
Tusquets Y Maignon Ramon *
TUSQUETS Y MAIGNON RAMON
Barcellona 1839 ca. - Roma 1904
Si formò in patria e, giunto in Italia soggiornò per qualche tempo a Napoli, dove poté cogliere quegli elementi del Paesaggismo meridionale riconoscibili nelle sue vedute. Stabilitosi a Roma entrò nel circuito dei pittori spagnoli qui residenti, accogliendo la consuetudine a trattare soggetti di genere e di costume. Partecipò assiduamente alle mostre della Società degli Amatori e Cultori (1870, Una ciociara; 1881, Un cortile ai Pirenei, Al bosco, Le zattere; 1885, Lezione di canto corale; 1900, La conca dell'Ave Maria) e del gruppo “In Arte Libertas” (1902, La foresta, Conti e interessi). Nel 1875 fu tra i fondatori della Società degli Acquarellisti e nello stesso anno presentò al Salon di Parigi Femme de Ferentino-campagne de Rome.

