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Tomba Aldini Casimiro *

TOMBA ALDINI CASIMIRO
Roma 1857 - 1929
Esordì nel 1880 all’Esposizione Nazionale di Torino e a Roma con quadri di ricostruzione storica e di costume. Specializzato nella pittura di genere, spesso con soggetti neopompeiani e di gusto orientalista, fu attivo nell’ambiente artistico romano di fine secolo. Fu socio e assiduo frequentatore delle mostre della Società degli Amatori e Cultori (1882, Istruzione pericolosa; 1885, Odalisca; 1903, Una partita) e dell’Associazione Artistica Internazionale: per quest’ultima partecipò con altri artisti, nel 1884, alla decorazione delle sale del Circolo in via Margutta. Fu presente anche alle esposizioni dell'Associazione degli Acquarellisti (1904, Amazzone- Luigi XV) e del gruppo “In Arte Libertas” (1901, Ancora scotta; 1902, Ricamatrice).


Tomaselli Albano *

TOMASELLI ALBANO
Striglio (Trento) 1833 - Firenze 1856
Compì i primi studi grazie alla protezione di A. Vettorazzi Rinaldi e poi, con l’aiuto dello storico trentino T. Gaf, poté frequentare dal 1847 i corsi dell'Accademia di Venezia. Nel 1852 ottenne la prima commissione impegnativa con la pala L'Assunzione della Vergine per la chiesa di Malpurga in Dalmazia e dipinse la Beata Vergine e due santi per il veneziano J. Treves (esposto a Venezia nel 1853). Frequentava nel frattempo lo studio di A. Zona e presentava alle mostre veneziane soggetti storici (1853, Pietro Rossi si stacca dalla famiglia, acquerello; 1855, Filippo IV di Spagna segna la croce di Calatrava sul ritratto di Velasquez) e di genere (1854, Il fiore della passione). Nel 1855 ricevette la commissione per la pala con la Visione di san Daniele nella chiesa di Arsiero (cartoni presso i Musei Civici di Padova). Con La Foscari che respinge i messi del senato (bozzetto a Trento, castello del Buonconsiglio) e un soggetto sacro, vinse nel 1856 una borsa di studio per compiere il perfezionamento all'Accademia di San Luca a Roma, dove però non giunse perché colpito da vaiolo durante una sosta a Firenze.


Tomaselli Onofrio*

TOMASELLI ONOFRIO
Baglieria (Palermo) 1866 -1956
Si formò a Palermo nello studio di P. Volpes e dal 1884 proseguì gli studi a Napoli, presso l'Accademia di Belle Arti, sotto la guida di D. Morelli. Alla Promotrice napoletana espose nel 1887: Interruzione, Studio di testa di donna dal vero. Dal 1890 si stabilì a Palermo, dove esordì l’anno seguente (Dante e Virgilio, Un primo delitto, Amore e Baci). Com-parve poi alla Mostra palermitana del 1894 e a quelle di Na-poli e di Firenze del 1897 con studi di figura legati alle sue ricerche sul ritratto (Reminiscenze,1899 ca., Palermo, Galleria Civica d'Arte Moderna; Ritratto di pianista, 1900 ca., Palermo, Accademia di Belle Arti) e sui temi di carattere sociale (I carusi, Palermo, Galleria Civica d'Arte Moderna). All'attività di apprezzato e prolifico ritrattista affiancò quella di frescante e decoratore (fra l'altro in palazzo Torrebruna a Palermo, 1903).


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