Sommati di Mombello Giulio *
SOMMATI DI MOMBELLO GIULIO
Chieri (Torino) 1858 - dopo il 1927
Studiò con A. Gastaldi e P. C. Gilardi presso l’Accademia Albertina di Torino. Dopo l’esordio alla Promotrice torinese (1884, Poesia del chiostro), la sua presenza alle manifestazioni artistiche della città fu costante e si protrasse fino al 1927. Espose anche a Venezia (1887, Alla guardia del curato), Genova (1892, Faust e Margherita), Firenze e Milano (1906, Da Gressoney al Monte Rosa). Dipinse con freschezza ritratti, quadri di genere e paesaggi, ispirati a motivi della Valle d’Aosta, del Monte Rosa e, negli anni tardi, della Riviera di Levante. Insegnò disegno a Torino.
Someda Domenico *
SOMEDA DOMENICO
Rivolto (Udine) 1859 - Udine 1944
Formatosi a Roma con G. Ferrari, guardò poi al realismo di G. Fattori e S. Lega e alla tecnica pittorica veloce e corsiva di G. Boldini. Si dedicò al genere storico (La calata degli Ungheri, esposto a Venezia nel 1887, Udine, Palazzo Municipale; Amore e patria, 1897, Udine, Museo Civico) e alla ritrattistica, dove rivelò l’influsso del colorismo di A. Mancini (Anna Someda in un interno, Udine, Museo Civico). Dipinse anche alcuni soggetti sacri (Madonna col Bambino, chiesa di San Giacomo, Udine). Espose a Milano (1894, Leggenda, Innamorati), a Venezia (1899, Ritratto del conte Fabio Berretta), a Firenze (1907, Artiglieria al campo) e di frequente a Roma, dove ebbe lo studio (1901, Idillio campestre; 1904, Alle grandi manovre; 1906, Reminiscenza; 1907, Idillio).
