Sezanne Augusto *
SEZANNE AUGUSTO
Firenze 1856 - Venezia 1935
Si formò a Bologna, dove trascorse parte della sua vita e dove fu maggiormente attivo. Agli esordi si cimentò con paesaggi d'ispirazione simbolista, composizioni storiche e di genere (Sorrisi d'Autunno, esposto a Firenze nel 1879; Le genti del castello di Rosate cacciate da Federico Barbarossa, esposto a Milano nel 1880; Requiem, esposto a Torino nel 1880). A questa produzione da cavalletto (Una giornata di dicembre, 1881, Milano, Galleria d'Arte Moderna; All'altare della Madonna, 1912 ca., Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna) affiancò l'attività di decoratore, in eleganti forme liberty: fra le opere più note, quelle della Palazzina Majani e della Casa 'Canton dei Fiori’ a Bologna, e della cappella Stucky nel cimitero di Venezia (Viaggio della vita). Assidua la sua presenza alle biennali di Venezia, città nella quale dal 1893 ebbe la cattedra di decorazione presso l’Accademia di Belle Arti.
Severino Vincenzo *
SEVERINO VINCENZO
Caiazzo (Caserta) 1859 - 1926
Allievo di D. Morelli all'Accademia di Belle Arti di Napoli, affiancò all’attività di decoratore e pittore di soggetti religiosi (chiese di San Marco a Pontecorvo, di San Francesco di Paola a Milazzo, di Sant’Antonio ad Afragola) la produzione di tele di genere e di paesaggi che presentò alle mostre della Promotrice na-poletana dal 1881 al 1888 (1883, Mi preparo all'Esposizione; 1888, Ritratto). Espose anche a Milano nel 1882 (Il mese di Maria al mio paese, Il mietitore Calatino, Contadina Calatina) e a Roma nel 1883 (Gioie domestiche, Effetto di notte). In collaborazione con il fratello Raffaele (1862 - 1946) fu attivo in diversi edifici napoletani (Palazzo Ruffo, chiesa dell'Immacolata a Chiaia), nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Nocera Inferiore (La Porziuncola; Lo Spineto; Le Stimmate), in quella del Carmine a Gragnano (La Madonna del Carmine) e nel Duomo di Nola.


