Scaglia Giuseppe Michele *
SCAGLIA GIUSEPPE MICHELE
Torino 1859 - 1918
All’ Accademia Albertina di Torino frequentò i corsi di figura di E. Gamba e quelli di pittura di A. Gastaldi; nello studio del paesaggio guardò all’opera di A. Fontanesi. Tra il 1880 e il 1884 soggiornò a Parigi, dove lavorò per il mercante A. Goupil e prese parte ai Salon. Partecipò alla Esposizione Nazionale di Torino del 1884 (Ritratto dell'autore) e alla Permanente di Milano del 1892 (Macchietta). Predilesse le scene di vita quotidiana che riprodusse fedelmente, talora con risvolti aneddotici. Legato da un rapporto amicizia a G. B. Quadrone ne condivise l'interesse per i soggetti rurali e di caccia. Intrattenne contatti amichevoli anche con G. Grosso del quale eseguì un ritratto (coll. privata).
Scaglia Cesare *
SCAGLIA CESARE
Roccapietra (Vercelli) 1866 - Varallo (Vercelli) 1944
Si formò presso la Scuola di Disegno di Varallo, quindi a Torino all'Accademia Albertina. Illustrò gli aspetti della sua terra con vedute montane, soggetti d'interno e di costume popolare (Costume valsesiano, esposto a Milano nel 1893; Chiesa dei Frati in Varallo Sesia, esposto a Milano nel 1897). Dipinse anche ritratti (Lo scultore C. Vanelli, Autoritratto, Varallo, Pinacoteca) e fu direttore artistico del santuario del Sacro Monte.
Scaffai Luigi *
SCAFFAI LUIGI
Livorno 1837 - dopo il 1896
Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dedicandosi in seguito ai soggetti di genere realizzati con minuzioso descrittivismo; predilesse inoltre temi umili ma accattivanti, sul genere di quelli di G. Chierici (Il fumatore in erba, 1881, Firenze, Palazzo Pitti, quartiere della Duchessa d'Aosta). Dal 1868 espose con regolarità alle mostre di Firenze e di Genova (1892, Il topo frenato), presentando saltuariamente opere anche a Torino (1869, Leonardo da Vinci che disegna caricature) e a Milano (1894, L'angelo conciliatore).


