Roda Leonardo *
RODA LEONARDO
Racconigi (Cuneo) 1868 - Torino 1933
Studiò da autodidatta per dedicarsi alla pittura di paesaggio, inizialmente con marine (Riviera di Levante, esposto a Torino nel 1889) e poi con vedute alpestri. Amante della montagna, alpinista e botanico, dipinse la Valtournenche e il monte Cervino, in numerose versioni, legate ai mutamenti stagionali e atmosferici. Fu presente alle mostre di Torino (1896, Sponde della Stura; 1898, Il Cervino), di Firenze (1896-1897, Nebbie in montagna e Dopo la pioggia) e di Milano (1900, 1906).
Rocco Luigi *
ROCCO LUIGI
Napoli 1806 - dopo il 1864
All'Accademia di Belle Arti di Napoli ebbe una formazione neoclassica, impegnandosi con temi letterari, ritratti, copie da modello e dall'antico che presentò alle mostre borboniche (1830, Famiglia di pescatori di Santa Lucia, Narciso al fonte; 1833; 1835, Ritratto muliebre, Armida al campo de' crociati presentata a Goffredo; 1837, Brigante assiso che sostiene la moglie moribonda, Napoli, Palazzo Reale). I soggetti popolari e di tradizione locale divennero poi caratteristici della sua pittura, apprezzata dalla committenza di corte per la misura classica delle figure e la nobiltà delle composizioni (La Donna di Gaeta inchioda i cannoni nemici, 1839, esposto nel 1841, Napoli, Museo di Capodimonte; Isolano con caccia, Napoli, ispettorato delle tasse). Dal 1848 fu professore onorario dell’Accademia partenopea e dopo la riforma di questa nel 1861, fece parte del consiglio accademico. Nel 1862 fu presente alla I Mostra della Promotrice Salvator Rosa.
Rocco Filippo *
ROCCO FILIPPO
Attivo a Napoli fra il 1839 e il 1881
Fratello minore di Luigi, nel 1839 risultava iscritto ai corsi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e da quell’anno presentò i suoi saggi alle mostre borboniche, soprattutto paesaggi d'invenzione e storici (1843, L'antro dell'abate Gioacchino; 1845, Marina al chiaro di luna con barche pescherecce e marinai suI lido; 1848, Paesaggio di composizione in cui veggonsi Renzo, Lucia e Agnese che fuggono), nei quali è presumibile l’influenza delle composizioni classiciste del fratello. Si volse poi a un più aggiornato repertorio di marine, che figurarono alle promotrici napoletane dal 1862 al 1881. In contatto con i paesaggisti romani, nel 1872 presentò alla Mostra degli Amatori e Cultori di Roma tre paesaggi (1855, Sorrento; Piccola marina di Sorrento, Marina a Capri).
Rocchi Giuseppe *
ROCCHI GIUSEPPE
Attivo fra il 1880 e il 1893
Sono labilissime le notizie biografiche su questo artista, che pure ebbe, a partire dal 1880, un’intensissima attività espositiva soprattutto a Milano e a Genova, dove nel corso di un ventennio presentò un cospicuo numero di acquerelli e di disegni con ritratti, scene di genere, studi di figure popolari e in costume (Studio dal vero, Costume spagnolo, Contadina, Soldato del Regg. Granatieri, Giapponese, Soldato del '700, esposti a Genova nel 1891).
Rocchi Fortunato *
ROCCHI FORTUNATO
Prato (Firenze) 1822 -1909
Fin dall'anno della fondazione, partecipò alle esposizioni della Società Promotrice fiorentina con paesaggi e vedute della campagna toscana e in particolare dei dintorni della sua città (1856, Il Rio Berti nelle vicinanze di Prato; 1879, Una burraja a Montepiano). Dal 1860 e fino al 1891 fu presente anche alle mostre delle promotrici di Torino e di Genova. Nel 1870 collaborò alla decorazione in stile neorinascimentale del salone del Consiglio di Palazzo Pretorio a Prato.

