Ragione Raffaele *
RAGIONE RAFFAELE
Napoli 1851 -1925
Allievo di D. Morelli all’Accademia di Belle Arti di Napoli, nei primi anni della sua formazione dovette anche guardare alla pittura della Scuola di Resina (Nel bosco di Capodimonte, coll. privata). In seguito, dall’osservazione del vero colse scene di vita quotidiana nelle quali i colori, stesi a rapide macchie, costruiscono plasticamente le forme. Con simili soggetti di genere comparve alle promotrici napoletane dal 1873 al 1897 (1873, La vettura improvvisata; 1874, I racconti della nonna; 1875, Il pane povero; 1876, L'insegnamento al lavoro; 1880, Ultima speranza; 1881, La speranza di una povera madre) e a quelle di Genova (1874-1875), alle mostre di Milano (1874- 1895), di Torino (1875-1878) e di Roma (1893, Villa Comunale di Napoli). Un graduale sfaldamento atmosferico del colore caratterizza i quadri posteriori al 1900, quando l’artista, trasferitosi a Parigi, si dedicò a una pittura più fresca e spontanea.
Raggio Giuseppe *
RAGGIO GIUSEPPE
Chiavari (Genova) 1823 - Roma 1916
Dopo aver tentato la carriera militare, si trasferì a Firenze, dove fu allievo dell’Accademia di Belle Arti. Giunse a Roma per la prima volta nel 1848 e in seguito vi si stabilì, attratto dai motivi della campagna romana, che divennero poi cifra costitutiva della sua produzione. Mantenne sempre contatti con la sua cittadina natale, esponendo regolarmente, fra il 1844 e il 1883, con la Società Promotrice di Genova (1860, Il Samaritano; 1883, L'appuntamento, Campagna romana). Nel 1870 fu nominato membro dell’Accademia Ligustica. A Roma frequentò N. Costa e l’Associazione Artistica Internazionale, ma condusse una ricerca autonoma sul paesaggio, via via segnata da valori di aspro realismo. All’Esposizione Internazionale di Roma del 1883 fu presente con La malaria (Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna), a cui lavorava da diversi anni. Espose frequentemente con l’Associazione degli Acquarellisti, dal 1877 (Ritorno dal pascolo, 1913), e con la Società degli Amatori e Cultori, dal 1886. Nel 1890 fu tra i firmatari dello Statuto dell'Associazione “In Arte Libertas”, alle cui mostre partecipò nel 1901 (Maggio) e nel 1902. Lo stesso anno divenne membro dell'Accademia di San Luca e nel 1904 fu tra i fondatori del gruppo dei “XXV della Campagna Romana”. Partecipò all’Esposizione nazionale di Roma del 1911 (Miseria e amicizia, Nella malaria, Bufali al lavoro).
Raggi Giovanni Antonio*
RAGGI GIOVANNI ANTONIO
Attivo in Liguria fra il 1871 e il 1913
Le poche notizie riguardanti l’artista emergono dalle opere presentate alla Promotrice di Genova (1871, Valmanero presso Asti, S. Francesco d'Albaro; 1874, Tempo perduto, Primavera, Riviera di Levante; 1913, Varazze), alle esposizioni di Milano (1872, Spiaggia di mare, Spiaggia di S. Nazaro, Il viale del monastero; 1873, Scogliera in Albaro, Villa Scoglietto) e alla Promotrice di Torino (1873, Primavera, Scogliera in Albaro; 1874, Tempo perduto).


