Poma Silvio *
POMA SILVIO
Trescore Balneario (Bergamo) 1841 - Turate (Como) 1932
Avviato agli studi artistici sotto la guida di G. B. Lelli e G. Induno, partì con i suoi maestri per la II guerra d’Indipendenza; partecipò poi alla guerra del 1866 e alla campagna contro il brigantaggio. Nel 1876 ottenne il premio Mylius all'Esposizione di Brera con Macbeth incontra nel bosco di Dunsinane le streghe che gli predicono il trono. A partire da quegli stessi anni e fino ai primi anni del Novecento figurò regolarmente alle esposizioni milanesi, assai apprezzato per i suoi paesaggi della Brianza e dei laghi lombardi, spesso ripetuti in più versioni. Andò gradatamente sostituendo a modi fermi e definiti un fare più sciolto, derivato dall’influenza della Scapigliatura e dalla frequentazione di U. Dell’Orto (La Punta di Pallanza, esposto alla Mostra Nazionale di Milano del 1881, coll. Banca Popolare di Bergamo; Feriolo e Paesaggio lacustre, Milano, Galleria d’Arte Moderna).
Pollonera Carlo *
POLLONERA CARLO
Alessandria (Egitto) 1849 - Torino 1923
Figlio adottivo del naturalista M. Lessona, si dedicò agli studi scientifici. Dopo la campagna garibaldina del 1866 frequentò a Torino l’Accademia Albertina (1869-1871), sotto la guida di A. Gastaldi e A. Fontanesi. Avviatosi alla pittura di paesaggio, esordì a Torino e a Milano nel 1874; quello stesso anno compì un breve soggiorno a Parigi, durante il quale studiò la pittura barbizonnière e guardò a J. B. C. Corot. Partecipò con assiduità alle mostre annuali della Promotrice torinese e a quelle del Circolo degli Artisti, con paesaggi dove la figura assumeva particolare risalto e lo studio della natura era condotto con un realismo oggettivo vicino a C. Pittara (Il seminatore, 1881). Più innovativi furono i paesaggi fioriti degli anni successivi (Brughiera fiorita, 1886, coll. privata; Primavera, 1892, Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna). Mentre soggiornava a Roma, fra il 1900 e il 1912, espose alle mostre dell'Associazione degli Acquarellisti.

