Pisa Alberto *
PISA ALBERTO
Ferrara 1864 - Firenze 1930
Era nato a Ferrara nella stessa casa dove viveva G. Boldini, con il quale sarà unito da stretta amicizia, e si formò in quella città con G. Domenichini, per poi proseguire gli studi a Firenze e a Roma. Si accostò ai Macchiaioli e nel 1886, durante un soggiorno a Parigi, prese contatto anche con le novità d’oltralpe. Decise poi di stabilire la propria dimora a Londra, dove visse per quasi trent’anni pur se con frequenti ritorni in patria. In Inghilterra, dove fu amico di J. A. Wisder, si affermò con vedute urbane all'acquerello, dalla pennellata rapida e compendiaria. Rientrato nella sua città, realizzò fra l'altro una serie di acquerelli con suggestive immagini di Ferrara, con le quali illustrò un volume di D. Zaccaini. Fece ritorno anche a Firenze (Autoritratto, Firenze, Uffizi) e qui si dedicò al paesaggio e alle scene di genere. Nel corso della sua carriera fu presente alle mostre di Venezia (1887, In chiesa, Madonna, Donna; 1903, Chiesa di Ravello; Casolare rustico a Ravenna), di Firenze (1881, due studi dal vero), di Milano (1897, In Regent Park) e di Torino (1902, Perugia-Palazzo Municipale).
Pirovano Giovanni *
PIROVANO GIOVANNI
Renate (Milano) 1880 - 1959
Abbandonata nel 1905 la gestione dell’impresa tessile di famiglia, fu allievo di C. Tallone all'Accademia di Brera, di cui divenne in seguito socio onorario. Si dedicò al quadro di figura, alla natura morta e al paesaggio, genere in cui predilesse vedute della Brianza e della Valtellina; spaziò dalla pittura a olio a quella a pastello e ad acquerello. Le sue opere, presenti sul mercato antiquario (Monti in Valmalenco, Le due sorelle), testimoniano la fedeltà alla tradizione del Naturalismo lombardo.


