Peretti Lorenzo *
PERETTI LORENZO
Santa Maria Maggiore (Novara) 1774 - 1851
Figlio di Carlo Giuseppe, che era l’esponente più autorevole di una famiglia di fecondi pittori della Val Vigezzo, studiò in patria con G. Rossetti e quindi, sotto la guida di L. Pécheux, all’Accademia di Belle Arti di Torino, dove in seguito sarebbe stato nominato pittore e restauratore della Casa Reale. Fu autore di tele e di affreschi di soggetto religioso, elaborati secondo modi tardo- settecenteschi, aggiornati sulle novità neoclassiche. Oltre alla ricca produzione realizzata nella Val d’Ossola (Buttogno, Santa Maria Maggiore, Toceno, Craveggia, Malesco, Cardezza, Domodossola), dipinse nell’Astigiano per le parrocchiali di Costi-gliole e di Agliano (1814-1819). Sue opere sono conservate nel Museo G. G. Galletti di Domodossola (Madonna e Santi, Autoritratto; Testa di vecchio, 1804) e nel Museo di Verbania-Pallanza (Decollazione di S. Giovanni Battista).
Perelli Lida *
PERELLI LIDA
Milano 1856 - 1902
Pittrice autodidatta, si dedicò prevalentemente alle vedute di paese, in molti casi riprese in Brianza. Nel 1878 si presentò come esordiente all’Esposizione di Milano, tornandovi poi con frequenza fino al 1902. Prese parte anche alle manifestazioni di Torino (1878, Studio daI vero a Imbersago), di Firenze (1879, 1880, 1883, 1896-1897) e di Roma (1883, 1895).
Perego Eugenio *
PEREGO EUGENIO
Milano 1845 - 1923
Nipote e allievo di D. Induno, studiò all’Accademia di Brera a Milano almeno fino al 1863. Nel 1861 esordì alla Mostra braidense con Un cortile, mentre la produzione degli anni immediatamente successivi appare legata alla tradizione lombarda degli interni di ambiente religioso (Stanza d'ingresso in un convento di cappuccini, Milano, Galleria d’Arte Moderna). Intorno al 1870 si avvicinò ai soggetti induneschi ed espose alle manifestazioni milanesi (1870, Curiosità), a quelle di Torino (1871, Il lunedì di una sartina) e di Vienna (1873, Costume valtellinese, La composizione di una romanza). Fu anche autore di ritratti (Eliseo Torniamenti Clerici e Giuditta Torniamenti Clerici, Milano, Galleria d’Arte Moderna) e di paesaggi.

