Pepe Giuseppe *
PEPE GIUSEPPE
Palermo 1860 ca. - dopo il 1931
Dopo un soggiorno napoletano si trasferì a Palermo, dove si dedicò alla pittura da cavalletto e a quella ornamentale. Nella sua prima produzione sono ricordati temi di genere e macchiette urbane (La gita al teatro); nel 1891-1892 presentò all’Esposizione Nazionale di Palermo II mercato. Si fece interprete del gu-sto liberty di fine secolo nelle decorazioni di residenze palermitane (Palazzo Dagnino).
Pepe Ferdinando *
PEPE FERDINANDO
Attivo a Napoli nella seconda metà del XIX secolo
Seguì il genere di pittura legato alla rappresentazione degli animali (Polli e caprette, coll. Banco di Napoli), rifacendosi sia al modello palizziano, per i soggetti e per la pennellata fitta e pastosa, sia alle suggestioni cromatiche di F. P. Michetti. Figurò alla Promotrice di Napoli dal 1883 al 1904 (1887, Nell'ovile, Fida cagna di Terranova; 1890, Nella stalla; 1892, Contrasto per un boccone).
Penuti Giuseppe *
PENUTI GIUSEPPE
Milano 1810 - 1877
Si formò all’Accademia milanese di Brera sotto la guida di L. Sabatelli; nel 1833 presentò a Milano le sue prime opere (Ottone Visconti che mostra l’elmo fregiato d'una biscia, Ritratto femminile), inaugurando un’intensa attività espositiva che si protrasse fino al 1876. Alla ritrattistica, genere che privilegiò durante tutta la carriera (Ritratto dell'intagliatore Giuseppe Ripamonti, Milano, Galleria d'Arte Moderna), affiancò una produzione diversificata, spesso su commissione, di soggetti mitologici, figure allegoriche (La Venezia, esposto a Milano nel 1861) e scene di genere (Un fremito di libertà, esposto a Bologna nel 1867). A questi seguirono, nell’ultimo decennio, studi di animali, vedute cittadine e paesaggi (Lo steccato dei daini nel giardino pubblico di Milano, esposto a Torino nel 1869; Il ritorno della greggia-effetto di tramonto, esposto a Milano nel 1876).
