Paloscia Gaetano*
PALOSCIA GAETANO
Terlizzi (Bari) 1871 - Pescara 1942
Pittore-decoratore di educazione artistica partenopea, eseguì soprattutto quadri di fiori e nature morte, avvicinandosi, per un certo periodo a F. P. Michetti. Esordì a Bari alla Mostra Artistica Pugliese nel 1900 (Fiori, paravento). Delicati saggi delle sue composizioni floreali si rintracciano nelle decorazioni parietali e nei soffitti di Casa Rossi a Canosa di Puglia (1902 ca.), realizzati in collaborazione con G. Palumbo, al quale si devono invece le scene allegoriche, le sovrapporte e i medaglioni con le teste femminili.
Palmaroli Vicente Y González *
PALMAROLI VICENTE Y GONZÁLEZ
Zarzalejo (Spagna) 1834 - 1896
Figlio di un litografo di origine italiana, studiò alla Scuola San Fernando di Madrid e nella stessa città lavorò come litografo presso il Museo Reale. Nel 1857 si trasferì a Roma in compagnia dei pittori E. Rosales e L. A. Catalá, con i quali frequentò lo studio di L. Alvarez. La sua attività successiva fu animata da frequenti viaggi, che furono occasione per incontri proficui: prima del 1860 conobbe a Napoli D. Morelli, nel 1861 a Firenze frequentò S. Ussi; nel 1868 si recò in Marocco e dal 1873 risiedette a Parigi. Dal 1883 al 1891 fu direttore dell’Accademia di Spagna a Roma e nel 1889 ebbe la presidenza dell’Associazione Artistica Internazionale. Autore di ritratti (due comparvero alla romana Mostra degli Amatori e Cultori nel 1865), privilegiò la pittura di ricostruzione storica, sulle orme di F. Leighton e di L. Alma Tadema.

