Navorelli Guglielmo *
NAVORELLI GUGLIELMO
Napoli 1866 - dopo il 1916
Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli, si dedicò alla pittura di genere e al ritratto. Figurò nelle promotrici napoletane dal 1884 al 1906 (1885, Filippo Strozzi scrive i versi di Virgilio; 1888, Tramonto; 1890, In un cortile; 1891, Sopra San Rocco). Nel 1894 fu presente con i suoi paesaggi all’Esposizione Triennale di Milano. Dal 1883 insegnò disegno nelle scuole napoletane intitolate a E. Pimentel de Fonseca e a F. Gioia.
Navone Edoardo *
NAVONE EDOARDO
Roma 1844 - 1912
Dopo gli studi compiuti presso la romana Accademia di San Luca, si legò ai mercanti d’arte D’Atri, dedicandosi ai soggetti di genere, che eseguì quasi esclusivamente con la tecnica dell’acquerello. Entrò a far parte dell’Associazione Artistica Internazionale con la quale espose nel 1871 (Lettura) e nel 1875. Dal 1872 stabilì il suo studio alla Passeggiata di Ripetta. Dal 1877 partecipò frequentemente alle mostre annuali della Società degli Amatori e Cultori (1881, Maschere; 1884, Via dalla fonte; 1885, Zingara). Nel 1893 fu presente all'Esposizione Nazionale di Roma (Tentazione). Da quell’epoca, tramite il mercante inglese P. Marchiafava, iniziò a esporre anche all’estero.
Navarra Gerolamo *
NAVARRA GEROLAMO
Verona 1852 - ?
Nella sua città fu allievo di C. Ferrari e N. Nani. Stabilitosi a Venezia, dipinse marine, vedute e scene di costume. Anche ritrattista, partecipò dal 1876 alle esposizioni di Verona, a quelle di Torino (1876, 1878-1882,1884), Milano (1879,1888), Roma (1883, L'abito di sposa) e Genova (1886). A Firenze nel 1886 espose Pettegolezzi in cronaca e Fiato sprecato.
Nava Ambrogio*
NAVA AMBROGIO
Milano 1791 - 1862
Paesaggista, partecipò regolarmente fra il 1812 e il 1844 alle esposizioni milanesi di Brera (1818, Boschereccia con ninfa dormiente, Milano, Accademia di Brera). Presso la Quadreria dell’Ospedale Maggiore di Milano è conservata L'allegoria in memoria di Angela Franzini Mazzoleni (1841). Dal quarto decennio del secolo fu attivo come architetto, mentre fra il 1850 e il 1854 ricoprì la carica di presidente del- l’Accademia di Brera.

