Luxoro Alfredo *
LUXORO ALFREDO
Genova 1859 - 1918
Figlio di Tammar, fu allievo dell'Accademia Ligustica di Genova. Fece una delle sue prime comparse in pubblico alla Mostra fiorentina del 1877 (Al mare), mentre l'anno seguente si presentò alla Promotrice genovese (Fra gli scogli di Quinto), dove seguitò a esporre fino alla morte. I suoi paesaggi, legati al linguaggio pittorico paterno, ma anche alle ricerche della Scuola di Rivara, appaiono spesso ancorati a una lettura acutamente descrittiva del reale (Boccadasse, 1878, coll. privata). Fu anche ritrattista (Ritratto del pittore N. Barabino, Genova Nervi, Galleria Civica d'Arte Moderna) e praticò l’affresco (parrocchiale di Carcare; Camera di Commercio e Prefettura di Genova). Nel 1899, alla morte del padre, assunse la direzione della Scuola di Paesaggio della Ligustica.
Luxardo Lazzaro *
LUXARDO LAZZARO
Voltri (Genova) 1865 - Genova 1949
Frequentò a Genova l'Accademia Ligustica e successivamente, grazie alla pensione Traverso, poté proseguire gli studi a Firenze, a Roma e a Venezia, esercitandosi con soggetti storico-letterari e copie dagli antichi maestri (La scoperta della vera Croce, da G. B. Tiepolo, 1890, Genova, Accademia Ligustica). Esordì nel 1887 a Firenze (Tramonto) e in seguito si presentò con quadri di genere, paesaggi e soggetti pompeiani alla Promotrice di Genova (1889, Romanzo in quarta pagina, Studio dal vero; 1891, Fuoco spento, Il figlio del giardiniere) e alle mostre di Milano (1894, Orgia romana). Si dedicò anche al ritratto, aderendo, nel Novecento, al Divisionismo.
Lusieri Giovanni Battista *
LUSIERI GIOVANNI BATTISTA
Roma 1755 ca. - Atene 1821
Vedutista, già attivo a Roma intorno al 1770, si trasferì nel 1782 a Napoli, dove fu introdotto nel giro della committenza inglese del grand tour. L’anno seguente entrò al servizio della corte borbonica (Napoli da Pizzofalcone, 1791, Malibu, Paul Getty Museum). Nelle vedute, a matita e ad acquerello, dai toni chiari e brillanti, seppe conciliare la resa meticolosa del dato oggettivo con l'effetto emozionale e lirico del paesaggio, vicino ai modi della pittura di J. R. Cozens. Nel 1799 fu assunto come pittore documentarista al seguito di Lord T. B. Elgin, in occasione di un viaggio in Grecia e Turchia: ne riportò numerosi lavori, per la maggior parte perduti.


