Cepparelli Garibaldo *
CEPPARELLI GARIBALDO
San Gimignano (Siena) 1860 - dopo il 1904
Studiò all’Accademia di Belle Arti di Firenze e agli esordi fu incoraggiato e seguito da N. Cannicci. Nel 1885 espose a Firenze alcuni dipinti di paese e negli anni successivi tornò a presentare alla Società di Belle Arti quadri di paesaggio (1891-1892, Ombra e sole; 1892-1893, Quiete, Al levar del sole a San Gimignano) e studi di fiori. Nel 1897 inviò alla III Triennale di Milano il dipinto Desolazione, già esposto nell'inverno di quell'anno a Firenze. Nel 1900 Cepparelli partecipò al concorso Alinari con una Mater Purissima.
Centurelli Giulia *
CENTURELLI GIULIA
Ascoli Piceno 1832 - Roma 1872
Gli studi classici, la pittura e le lingue straniere furono alla base della formazione della pittrice. Fervida patriota, autrice di versi e lettere ispirati agli ideali risorgimentali, nel 1859 fu arrestata perché membro dell'Associazione patriottica “Apostolato Dantesco”; affidata alle suore dell’ospedale civile di Ascoli, dipinse in quel periodo una Annunziata (da G. Reni, esposta a Firenze nel 1861). Nella Pinacoteca della sua città sono conservati l’Autoritratto (1850-1855), il Ritratto di Italo Selva (1855-1860), un Amorino, opere improntate ai principi classicisti di derivazione accademica. Dopo il 1860 insegnò disegno ad Ascoli e poi a Roma.
Centenari Sidonio *
CENTENARI SIDONIO
Parma 1841 - Narni (Terni) 1902
Fu ammesso alla classe di disegno e figura dell’Accademia di Parma nel 1856 conseguendo dal 1858 al 1862 ampi riconoscimenti. Attivo soprattutto come restauratore, a partire dal 1864 e fino al 1890 partecipò regolarmente alle esposizioni della Società di Parma con soggetti di genere (1864, Renzo che trova Lucia; 1866, La famiglia del calzolaio, Parma, Galleria Nazionale) talvolta giocati su recuperi reniani (1868, Incendio, Varsi, Parma, Palazzo Comunale) o su una lettura accademica della tematica intimista di S. Lega (1887, L'educazione del cane, Colorno, Parma, Palazzo Ducale).
Cenni Quinto *
CENNI QUINTO
Imola (Bologna) 1845 - Cornate (Milano) 1917
Dopo i primi studi a Imola fu all’Accademia di Belle Arti di Bologna allievo di N. Angiolini, A. Muzzi e F. Ratti dal 1862 al 1867. In quell’anno si trasferì a Milano, frequentando all'Accademia di Brera i corsi di xilografia. Svolse prevalentemente attività di illustratore di soggetti militari e tra il 1867 e il 1917 eseguì numerosi acquerelli di disinvolti e vivi figurini in uniformi militari italiane e straniere. Sugli stessi temi Cenni eseguì anche opere di maggior impegno che comparvero alle mostre milanesi (1872, Combattimento in piazza Vendôme a Parigi tra Versagliesi e Comunardi; 1881, Battaglia di San Martino) e studi di paesaggio al-l'acquerello, oggi in coll. privata. Nel 1887 fondò L’lllustrazione Militare Italiana alla quale collaborò in seguito anche il figlio Italo (Milano 1874-1956). Questi, allievo di L. Pogliaghi e V. Bignami all'Accademia di Brera, si dedicò inizialmente alla pittura di soggetto sacro (affreschi delle chiese di Crodo, Novara e Codero, Varese), passando poi ai soggetti storici (Napoleone durante la battaglia di Russia) e militari (Cavalleggero di Piacenza, esposto a Genova nel 1896; L'abbeverata in marcia, esposto a Milano nel 1898).
