Casarini Athos *
CASARINI ATHOS
Bologna 1883 - San Gabriele (Vicenza) 1917
Formatosi presso l’Accademia di Bologna, dedicò le sue prime prove al ritratto (Ritratto di giovin signore, 1905, coll. privata). Nel 1906 presentava all’Esposizione Internazionale di Milano I gessaiuoli e due studi. Trasferitosi nel 1910 negli Stati Uniti, indirizzò la sua pittura prima verso forme simboliste (The House of Mistery, 1912, Bologna, Galleria d’Arte Moderna) per aprire, negli ultimi anni, al Futurismo.
Casanova Giuseppe *
CASANOVA GIUSEPPE
Attivo a Milano fra il 1851 e il 1885
Personalità allo stato attuale ancora da ricostruire, Giuseppe Casanova risulta presente alle mostre braidensi tra il 1851 e il 1885 con numerosi paesaggi, inizialmente “di composizione” e poi ripresi dal vero: l'artista prese a soggetto le località circostanti il lago di Como (Mendrisio, visto dal roccolo Torriani, 1860; Sera sul lago di Como, 1863; Veduta di Torno, 1867) spingendosi in Valsassina e Valsolda. La sua tela con Le ville di Blevio e di Torno è documentata, almeno fino al 1935, presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.
Casanova Carlo *
CASANOVA CARLO
Crema (Cremona) 1871 - Quarna di Sotto (Novara) 1950
Compì gli studi classici al collegio dei Barnabiti di Moncalieri e fece le prime prove in campo artistico sotto la guida di M. Bedeschi. Conseguita la laurea in ingegneria, preferì dedicarsi alla pittura lavorando spesso in compagnia dell’amico S. Bersani. Alle giovanili vedute alpine seguirono i paesaggi con figure (Mattino all’AIpe Veglia, Armonie del tramonto, La chiesina nell'uliveto), marine, nature morte e, nella maturità, ritratti. Dal 1904 si cimentò anche con l’incisione.
Casalini Robaldo *
CASALINI ROBALDO
Milano 1866 - 1932
Dopo aver seguito i corsi alla Sorbona a Parigi, studiò pittura a Milano con S. Poma, debuttando alla Triennale braidense del 1894 con Levata di sole sulla Toce e Autunno. L'artista ritrasse i dintorni del lago Maggiore (Isola dei pescatori, esposto alla Permanente di Milano del 1896; Feriolo, esposto alla Promotrice di Genova nel 1901), scorci lombardi e svizzeri (Rustico a Wassen, Rive della Monvallina, Pallido sole invernale, esposti a Firenze nel 1905), attento agli effetti luministici e alle atmosfere (Nebbie dorate, esposto alla Triennale milanese del 1897).

