Lucano Pietro *
LUCANO PIETRO
Trieste 1878 - 1972
Studiò a Trieste con E. Scomparini presso la Scuola per Capi d’Arte e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Venezia con E. Tito. Passò quindi a Monaco, dove iniziò a esporre (1900-1904) e dove guardò all'Impressionismo e alla Secessione, per accostarsi in seguito ai modi di U. Veruda. Artista assai versatile, fu ritrattista (Autoritratto, Francesco Basilio, 1903, Trieste, Museo Revoltella), paesaggista (Alba, Trieste, Museo Revoltella), decoratore (a Trieste, ex Palazzo Greinitz e mosaici della chiesa dei Salesiani), scultore, grafico e arredatore. Fu presente, fra le altre, alle esposizioni di Venezia (1899, Tramonto; 1905, Pomeriggio d'estate) e di Trieste (1903, Tramonto).
Loverini Ponziano *
LOVERINI PONZIANO
Gandino (Bergamo) 1845 - 1929
Dal 1858 al 1869 fu allievo di E. Scuri presso l’Accademia Carrara di Bergamo, dove nel 1873 fu premiato per L'ultimo saluto di Bartolomeo Colleoni alla figlia Medea. Ad argomenti storici affiancò temi allegorico-morali (La maledizione della madre, 1886, Bergamo, Accademia Carrara), ma fu soprattutto la pittura di soggetto religioso a impegnare l'artista, che ottenne un primo successo all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884 con La monacazione di Santa Giovanna di Chantal (per la chiesa di Sant’Alessandro alla Croce, Bergamo). Apprezzato anche fuori della provincia bergamasca (Santa Grata, 1887, Roma, Pinacoteca Vaticana), ottenne la commissione per un gruppo di tele per il Santuario di Pompei (1891- 1892) e realizzò i dipinti con Gesù crocifisso e con San Longino per la chiesa romana del Preziosissimo Sangue (1895). In anni avanzati, l’artista accolse elementi simbolisti, riconoscibili nell’Assunzione di Maria della parrocchiale di Gandino (Bergamo). Dal 1899 fu professore di pittura all’Accademia Carrara.
Lovatti Matteo *
LOVATTI MATTEO
Roma 1861 - dopo il 1909
Si formò a Roma nell’ambito della cerchia dei pittori spagnoli seguaci di M. Fortuny, specializzandosi nella scena di genere, nel ritratto e nel paesaggio. Espose a Roma con la Società degli Amatori e Cultori fra il1877 e il 1886 (1879, Corsa di butteri al Circo di Romolo; 1885, Ritratto) e con l’Associazione degli Acquarellisti (1909, Il Vaticano; Villa de' Quintili). Partecipò anche alle esposizioni di Torino (1880, Il 14 marzo 1878 a Roma; 1884; 1908; Los Apaches-Parigi la notte), di Roma (1883, Vita moderna) e di Anversa (1885).
Lovatti Augusto *
LOVATTI AUGUSTO
Roma 1852 - Capri (Napoli) 1921
Studiò a Roma alla scuola di C. Maccari, allontanandosi poi dalla capitale, forse per ragioni di natura politica, per trasferirsi a vivere e a lavorare a Capri dalla fine degli anni '80. Qui si legò negli anni seguenti ad A. Leto e a B. Hay, conobbe C. Coleman e F. Leighton. La sua produzione annovera soprattutto vedute di paese e marine di Capri, di Sorrento e di Amalfi, ma anche soggetti pompeiani. I suoi luminosi paesaggi, a olio e ad acquerello, talora di grandi dimensioni, si tengono nella tradizione del vedutismo meridionale, nel serrato equilibrio prospettico, animandosi inoltre di accorte nodulazioni cromatiche (Via Furlovado a Capri, coll.privata, Marina grande, coll. privata).


