Capone Gaetano *
CAPONE GAETANO
Maiori (Salerno) 1845 - 1924
Studiò all’ Accademia di Napoli con T. De Vivo e a quella di Roma con C. Fracassini. Tornato a Napoli si avvicinò a D. Morelli. Stabilitosi intorno al 1880 a Maiori, Capone dipinse paesaggi, scene di genere, ritratti e studi di tipi popolari (Vecchio marinaio, Giulianova, Museo V. Bindi). Nella maturità l'artista realizzò, anche ad acquerello, paesaggi della costiera amalfitana e interventi decorativi nelle chiese della regione. Fra il 1875 e il 1896 fu presente a numerose mostre a Napoli (1867, Ozio, vizio e lavoro; 1877, Il catechismo al villaggio), a Torino (1884, Viv'o Re!, Napoli, Museo di Capodimonte), a Genova e a Roma (1883, L'incasso dei limoni in Majori).
Capisani Angelo *
CAPISANI ANGELO
Attivo a Torino fra il 1810 ca. e il 1862
Scarne le notizie biografiche sull'artista che, allievo dell’Accademia Albertina, vinse il pensionato romano nel 1833. Nel 1841 ricevette la prima committenza importante da parte della regina Maria Cristina, il Ritratto del Salière Della Torre, per la residenza di Agliè. La stessa sovrana gli commissionò nel 1845, ancora per Agliè, Amedeo VI, duca di Savoia, presenta ad Urbano V il Patriarca di Costantinopoli; del 1848 ca. è il Ritratto di Carlo Alberto (Superga, Basilica). Nei primi anni '60 è documentata la sua presenza alla Promotrice torinese (1860, S. Bernardo di Mentone, la Vergine e Santi; 1861, Il ritorno del contingente; 1862, Il trastullo della fanciullezza).


