Buzzi Federico*
BUZZI FEDERICO
Milano 1820 - 1890
Attivo come pittore di genere, dal 1854 al 1878 partecipò regolarmente alle principali rassegne di Milano, Torino e Genova, città ove nel 1857 presentava alla mostra della Società Promotrice La lezione di lettura (Firenze, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti). A tale attività unì l'impegno di restauratore, occu-pazione che poi lo assorbì totalmente nella cura delle tele della Galleria dei Benefattori dell’Ospedale Maggiore di Milano.
Butera Michele*
BUTERA MICHELE
Attivo a Caltanissetta intorno al 1830
Capostipite di una famiglia di pittori, legato essenzialmente ai temi della pittura sacra, riprese i modi più generici della corrente tardobarocca siciliana, in direzione soprattutto dei palermitani fratelli Manno e dell'agrigentino D. Provenzani. Nella chiesa Madre di San Cataldo si conservano alcuni suoi dipinti (Messa di San Gregorio Magno, I Santi Pietro e Paolo, Il Sacro Cuore), fra i quali La morte di San Giuseppe derivato da un'opera analoga del bolognese M. A. Franceschini. Nel 1831 eseguì una Madonna col Bambino e quattro santi per la chiesa dei Cappuccini di San Cataldo. Anche il fratello Pietro e il figlio Giuseppe esercitarono l'attività di pittore nell'area di Caltanissetta.
Busi Emilio*
BUSI EMILIO
Bologna ? - Livorno 1839
Di questo artista non si conoscono luogo e data di nascita, ma il suo alunnato è documentato prima all’Accademia di Belle Arti di Bologna, poi a quella di Firenze, dove fu allievo di G. Bezzuoli, e ottenne un premio nel 1837. Sulle orme del maestro e dell'amico G. Sabatelli fu prevalentemente pittore di storia e ritrattista. Nel 1838 ebbe la sua più importante commissione dal nobile pistoiese N. Puccini, per la villa di Scornio: La cacciata dei Tedeschi da Genova per il moto del Balilla (Pistoia, Museo Civico), opera restata incompiuta e terminata da L. Asioli.
Busciolano Vincenzo*
BUSCIOLANO VINCENZO
Napoli 1851 - dopo il 1916
Nel 1862 si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Napoli distinguendosi nella scuola del nudo. Indirizzato da D. Morelli ai temi orientalisti, eseguì per il concorso accademico del 1874 un Musulmano dormiente. Nel 1876 partecipò alla Promotrice napoletana con Una povera Saffo (Benevento, Museo del Sannio), dove utilizzò valori di calda luminosità. Accanto ai soggetti “archeologici” (L'augure, esposto a Napoli nel 1877) svolse temi di genere (Nu poco de politeca doppo magnato, Napoli, Amministrazione Provinciale), dove talvolta affiorano intenti di denuncia sociale.
Buscaglia Domenico*
BUSCAGLIA DOMENICO
Savona 1828 - 1919
Visse e lavorò prevalentemente nella città natale e nei suoi dintorni. A Genova studiò all’Accademia Ligustica e presso il pittore G. Varese. Prese parte alla prima e alla seconda guerra d'Indipendenza. Si distinse come frescante, decorando diverse chiese e palazzi pubblici del savonese (chiesa di San Giovanni Battista a Savona; cattedrale di Albenga). Accademico di merito della Ligustica nel 1874, si occupò anche di critica d’arte e di problemi del restauro.
Busatti Luigi*
BUSATTI LUIGI
Bologna 1763 - 1821
Si possiedono poche notizie sul pittore e scenografo bolognese, autore di affreschi andati in gran parte perduti. Di lui restano diversi disegni e due affreschi con sfondi paesaggistici (decorazione della tomba di V. Martinelli, 1808 ca., Bologna, Cimitero della Certosa; decorazione del cortile di Palazzo Sanguinetti già Aldini, Bologna), rivelatori delle sue abilità di quadraturista e ricchi di effetti delicati, dove compaiono le stesse note preromantiche riscontrabili nei disegni.
Burlazzi Francesco*
BURLAZZI FRANCESCO
Parma 1846 - Varallo (Vercelli) 1908
Dopo aver frequentato le accademie di Parma e Napoli si trasferì giovanissimo a Varallo. L’artista eseguì ritratti, paesaggi (Al pascolo, Varallo, Pinacoteca Civica), scene di genere e quadri di soggetto storico-letterario che espose a Firenze nel 1875 (Ultimi giorni di Cristoforo Colombo) e nel 1878 (Fulvia di Marcantonio). Come frescante decorò alcune ville private valsesiane, la chiesa di Monticelli d’Ongina (Piacenza), di Pieve (Parma), di Casteggio (Pavia) e di Bulle (Svizzera).
Buonpensiere Claudio Emilio*
BUONPENSIERE CLAUDIO EMILIO
Gravina (Bari) 1849 - Napoli 1927
Frequentò l’istituto di Belle Arti di Napoli tra il 1865 e il 1871, rivelando presto una predilezione per le tematiche sociali (Scugnizzo napoletano, 1869, Gravina, Fondazione Pomarici-Santomasi; Un povero mendicante, esposto alla Promotrice di Napoli del 1870). In altre opere custodite a Gravina sono avvertibili suggestioni della coeva pittura toscana. Negli anni '80 l’artista eseguì ritratti e quadri di genere che presentò alle esposizioni di Milano (1881), di Torino (1884) e di Palermo (Se sono spine!, Armonia, 1891-1892).
Bugnone Gaspare*
BUGNONE GASPARE
Condove (Torino) 1829 - 1886
Autodidatta, esordì alla Promotrice torinese del 1857 con un quadro di genere (Giocatori di carte, copia da D. Teniers), ma passò presto al paesaggio, influenzato dalla lezione di A. Fontanesi che interpretò con sensibilità personale e ferma esecuzione (Foresta, 1868; Le prime foglie, 1872, Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna). Soggiornò a Parigi con C. Pittara senza tuttavia aggiornare sostanzialmente il proprio linguaggio espressivo. Alle esposizioni della Promotrice torinese partecipò con continuità fino al 1882 ca.
Buffoni Saturnino*
BUFFONI SATURNINO
Attivo a Milano fra il 1859 e il 1869
Le scarse notizie su questo artista, presente almeno tra il 1859 e il 1869 alle esposizioni milanesi e torinesi, lo indicano allievo dell’Accademia di Brera e legato alla corrente della pittura storica di matrice letteraria (Beatrice Cenci, dal romanzo di G. Guerrazzi, esposto a Milano nel 1859). L'artista fu attratto anche dai temi risorgimentali che trattò in dipinti esposti nel 1860 (Un assalto alla baionetta, Episodio della guerra del '59), dal quadro di costume popolare (Contadina di Venafro, esposto a Torino nel 1862) e di genere (Un mezzino a briscola, esposto a Torino nel 1869).
