Trionfi Emanuele *
TRIONFI EMANUELE
Livorno 1829 - Firenze 1900
Allievo fino al 1861 di A. Ciseri presso l'Accademia di Firenze, si dedicò alla pittura di genere, anche di tema storico-letterario, risolta con un alto livello formale e un sottile patetismo che gli consentirono di affermarsi sul mercato internazionale. Dal 1871 al 1897 la sua presenza alle mostre di Firenze e di Genova fu assidua, con dipinti a olio e prove d’arte applicata.
Tricca Angiolo *
TRICCA ANGIOLO
Borgo San Sepolcro (Arezzo) 1817- Firenze 1884
Dopo un apprendistato presso V. Chialli, nel 1835 si trasferì a Firenze per frequentare l’Accademia, ma intorno al 1840 abbandonò gli studi e iniziò a lavorare come copista, restauratore e disegnatore, collaborando, fra l’altro, all'illustrazione della Storia della pittura in Italia edita da V. Batelli e alla Storia dell'Arte di G. Rosini. Assiduo frequentatore del Caffè Michelangiolo, eseguì intense e spiritose caricature degli amici artisti, molte delle quali furono pubblicate nel 1893 da T. Signorini nel suo Caricaturisti e ca-ricaturati al Caffè Michelangiolo. Il figlio Fosco (1856 - 1918) studiò all’Accademia di Firenze. Pittore e scultore, realizzò dipinti ispirati ai modelli rinascimentali, talora antichizzati ad arte, tanto da comparire sul mercato antiquario.
Trezzini Angelo *
TREZZINI ANGELO
Milano 1827 - 1904
Formatosi presso l'Accademia di Brera di Milano, agli esordi si accostò al genere di pittura del cognato D. Induno (Usurajo che scaccia una povera famiglia che gli chiede l'elemosina, esposto a Firenze nel 1856). Volontario nel 1859 nelle file dei garibaldini, negli anni seguenti indirizzò la propria attività all’illustrazione di episodi risorgimentali (Una lettera giunta dal campo, Le prime armi, esposti a Milano nel 1861, entrambi a Milano, Pinacoteca di Brera), nei quali appare spesso evidente l’influenza delle prove di analogo soggetto degli Induno. Dalla fine degli anni '60 utilizzò un facile linguaggio realistico per raccontare vicende legate a temi familiari e quotidiani (Al finire della scuola, Le notizie del giorno, esposti a Genova nel 1869; Un arrivo presentito, Il ritorno dalla Messa, Il medico condotto, esposti a Milano nel 1873) e si impegnò in motivi di paesaggio alcuni dei quali ripresi dal vero a Nesso, nei pressi del lago di Como (Chiesa di Santa Maria di Nesso, esposto a Milano nel 1872, Milano, Galleria d’Arte Moderna). Fu anche noto come disegnatore per incisioni.



