Hackert Jacob Philipp *
HACKERT JACOB PHILIPP
Prenzlau (Germania) 1737 - Firenze 1807
Allievo del padre, Philipp, studiò all'Accademia di Berlino, maturando la propria formazione grazie ai successivi viaggi in Svezia e in Francia. Nel 1768 giunse a Roma e nel 1770 compì un primo viaggio a Napoli, seguito da un soggiorno nel 1774, durante il quale rèalizzò la suggestiva Eruzione del Vesuvio del 1774, conservata al Museo di Kassel. Acquistò presto fama internazionale e nel 1785 ritornò a Napoli, chiamato alla corte di Ferdinando IV, e vi si stabilì assieme al fratello Georg fino al 1799. Le sue nitide vedute, di severo impianto classicista, a olio o à la gouache, costituirono una lezione fondamentale per i vedutisti partenopei che seguirono (Il golfo di Pozzuoli, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna; Il ritorno della flotta d'Algeria nella baia di Napoli, Caserta, Palazzo Reale).
Guzzone Sebastiano *
GUZZONE SEBASTIANO
MiliteIlo (Catania) 1856 - Firenze 1890
Inviato a studiare a Roma quindicenne, seguì i corsi dell'Accademia di San Luca, avvicinandosi poi ai pittori C. Maccari, G. De Sanctis e P. Joris. Esordì alle mostre della Società degli Amatori e Cultori delle Belle Arti (1877, Studio dal vero) e dell'Associazione degli Acquarellisti (1881, Studio di ciociaro, Il premio della giostra consegnato dalle dame). Attento colorista, negli studi dal vero maturò uno stile sciolto e veloce; la sua produzione, sia a olio sia ad acquerello, comprende paesaggi, ritratti (Vescovo Morana di Caltagirone, chiesa di San Nicolò, Militello), studi di figura (Pastorello malato, 1889, Catania, Museo Civico), quadri di soggetto storico e rievocativo e scene di genere (Festa in chiesa, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna). Diverse opere comparvero all'Esposizione Nazionale di Venezia del 1887 (fra le altre, Morte del Petrarca, Meditazione) e alla Mostra della Città di Roma del 1890.

