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Calliano Antonio Raffaele*

CALLIANO ANTONIO RAFFAELE
Aduzzano (Vercelli) 1785 - Spagna dopo il 1824
Nel 1798 cominciò a studiare pittura a Torino con il cognato L. Bernero. Grazie a un sussidio del Viceré francese soggiornò a Roma, dove nel 1806 fu premiato al concorso annuale dell’Accademia romana (Cristo e l'adultera, cartone, Roma, Accademia di San Luca). Chiamato nel 1812 dal re di Napoli a partecipare ai lavori di decorazione dell’appartamento Nuovo nella Reggia di Caserta, eseguì sulla volta della sala di Marte La morte di Ettore e il trionfo di Achille, opera permeata dalla cultura classicista romana. Successivamente si trasferì presso la corte di Spagna, dove è ancora documentato nel 1824.


Caligo Domenico *

CALIGO DOMENICO
Attivo a Firenze fra il 1861 e il 1887
Fu vedutista e pittore di interni; la sua partecipazione alle esposizioni fiorentine è documentata dal 1861, quando presentò alla Promotrice una Veduta della piazza di S. Marco a Venezia, e un Interno della chiesa di S. Miniato. Da allora, e con regolarità, Caligo espose alle mostre fiorentine, e dal 1862 al 1866 anche alle promotrici torinesi. Nel 1863, un suo Coro della chiesa di Santo Stefano a Firenze, presentato a Torino, fu acquistato dallo Stato, e oggi viene conservato alla Galleria Civica d’Arte Moderna della città. Nel 1864 inviò alla Mostra di Brera a Milano una Veduta della sala detta dell'Iliade nella R. Galleria Pitti in Firenze, prima della serie di vedute che avrebbe poi tratto nelle sale della Galleria Palatina. A partire dagli anni '60 e fino al 1887 espose anche a Genova (1864, Veduta della piazzetta S. Marco).


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