Lemmi Marco *
LEMMI MARCO
Livorno 1834 - 1901
Allievo del livornese N. Betti, dopo un apprendistato a Firenze presso A. Puccinelli, fece ritorno a Livorno nel 1863, dove si dedicò essenzialmente al paesaggio. La sua presenza alle promotrici di Genova e di Firenze si fece frequente dal 1876 quando, dopo aver dipinto per Vittorio Emanuele II un Riposo dopo la caccia, ebbe l'opportunità di prendere appunti dal vero nella tenuta reale di San Rossore, specializzandosi in nature morte di caccia. Realizzò opere di questo tipo anche per Amedeo di Savoia re di Spagna. Con soggetti di genere partecipò all’Esposizione Internazionale di Roma del 1883 (L'emancipata), alla Mostra Nazionale di Torino del 1884 (Madre di famiglia) e a quella di Firenze del 1897 (Le prime armi di Vespina).
Lemasle Louis Nicolas *
LEMASLE LOUIS-NICOLAS
Parigi 1788 - 1870
Attivo a Napoli dopo il 1810, lavorò per G. Murat e poi per la corte borbonica, eseguendo quadri celebrativi (I figli di Gioacchino Murat che visitano gli scavi di Ercolano, 1815, e II matrimonio di Carolina di Borbone con il duca di Berry, celebrato nella Cappella Palatina, 1822-1823, entrambi a Napoli, Museo di Capodimonte). Scenografo al teatro San Carlo, dipinse per la collezione di Leopoldo di Borbone quadri d’interni (Leopoldo di Borbone che visita l'Accademia di Francia, 1820, Napoli, Museo di San Martino; L'in-terno della cappella del Sannazzaro in Santa Maria del Parto e L'interno della chiesa di Nantes, Chantilly, Museo Condé) e di genere storico. Nel 1822 fu nominato professore onorario dell'Accademia di Belle Arti di Napoli; dal 1816 al 1849 espose ai Salon parigini.
