Dentone Costantino*
DENTONE COSTANTINO
Genova 1811 - 1894
Studiò all’Accademia Ligustica di Genova sotto la guida di M. Canzio. Impegnato nelle scenografie per il teatro Carlo Felice fin dall'anno della sua inaugurazione (1828), per lo stesso teatro, dal 1841, diresse con i fratelli C. e L. Leonardi l’esecuzione dei progetti ideati da Canzio. Nel 1859 venne nominato accademico di merito alla Ligustica per la classe di ornato. Fu anche acquerellista.
Denis Simon Joseph Alexander Clemens*
DENIS SIMON JOSEPH ALEXANDER CLEMENS
Anversa (Belgio) 1755 - Napoli 1813
Terminati nel 1772 gli studi ad Anversa, presso H. J. Antonissen, nel 1786 si trasferì a Roma, dove conobbe P. Hackert e realizzò numerosi studi della campagna romana. Nel 1801 si stabilì a Napoli: fu nominato primo pittore della Camera Reale e aprì una propria scuola. Realizzò quadri con animali e vedute, dove all’impianto classicheggiante derivato da C. Lorrain si congiungeva un minuzioso descrittivismo di marca hackertiana (Veduta di Arpino, 1810 ca., Parigi, Louvre). Con questo tipo di soggetti fu presente ai Salon pa-rigini del 1802, 1804 e 1808.
De Muralt Sofia*
DE MURALT SOFIA
Napoli 1880 - dopo il 1916
Di origine svizzera, si formò sotto la guida del paesista O. Recchione e predilesse la pittura di fiori e il paesaggio (Paesaggio, 1911 ca., Napoli, Municipio), pur cimentandosi talvolta anche nel ritratto. Espose fra l’altro a Milano nel 1906, dove inviò Papaveri fiammanti e Paesaggio abruzzese, e alla Promotrice par-tenopea dal 1904 al 1911 (1904, Ventaglio e Nature morte).
Demichelis Giovanni*
DEMICHELIS GIOVANNI
Torino 1849 - 1888
Si formò negli anni '60 all'Accademia Albertina di Torino. A partire dal 1871 espose dipinti a olio e disegni dai titoli romanticamente appassionati, soprattutto a Torino (1872, Camoens negli ultimi anni, 1873, Difesa di Torino, 1706; 1875, Vae Victis; 1876, Amleto e Conforto), ma anche a Milano (1874, La monaca di Monza) e a Genova. La confessione del Giaurro, presentato alla Promotrice di Torino del 1871, fu lodato dalla critica per il tema «interpretato con intelligenza ed energia». Svolse anche attività di grafico e illustratore, fra l’altro per il giornale satirico Pasquino.
De Michele Ignazio*
DE MICHELE IGNAZIO
Termini Imerese (Palermo) 1810 - 1888
Fu autore di paesaggi e di nature morte (Paesaggio Termitano, 1876; Fiori, 1879; Cacciagione, Termini Imerese, Museo Civico), ma anche di ritratti realizzati con schietto linguaggio verista (Giuseppe Romano, Palermo, Biblioteca Comunale). Noto soprattutto come critico d’arte, approfondì gli studi sull'ambiente siciliano e sul suo paese d'origine.
De Mellis Alfredo*
DE MELLIS ALFREDO
Napoli 1845 - dopo il 1916
Compì i primi studi con A. Carrillo e in seguito frequentò il corso di paesaggio dell'Accademia di Napoli. Realizzò a penna e ad acquerello paesaggi dei dintorni della sua città, senza mai superare un pur apprezzabile dilettantismo. Presente alla Promotrice Salvator Rosa del 1875 (La calata al capo di Posillipo, Nella Villa Delhante), del 1876 (Nel parco) e del 1880 (Da Posillipo), nello stesso anno inviò all’Esposizione Nazionale Un pineto a Posillipo. Negli ultimi tempi abbandonò del tutto l’attività artistica.
De Mellis Alfredo*
DE MELLIS ALFREDO
Napoli 1845 - dopo il 1916
Compì i primi studi con A. Carrillo e in seguito frequentò il corso di paesaggio dell'Accademia di Napoli. Realizzò a penna e ad acquerello paesaggi dei dintorni della sua città, senza mai superare un pur apprezzabile dilettantismo. Presente alla Promotrice Salvator Rosa del 1875 (La calata al capo di Posillipo, Nella Villa Delhante), del 1876 (Nel parco) e del 1880 (Da Posillipo), nello stesso anno inviò all’Esposizione Nazionale Un pineto a Posillipo. Negli ultimi tempi abbandonò del tutto l’attività artistica.
De Maurizio Felice*
DE MAURIZIO FELICE
Milano 1810 - 1890
Allievo di L. Sabatelli fra il 1824 e il 1830 presso la milanese Accademia di Brera, oltre a dedicarsi a soggetti religiosi coltivò la ritrattistica (Ritratto di Gaetano Brenatano Cimaroli, 1856, Milano, Quadreria dell’Ospedale Maggiore) e si applicò anche alla pittura di storia (Adelaide Borgogna liberata dal carcere del Castello di Garda dal diacono Martino, Pavia, Museo Civico). Personaggio versatile, si interessò di scenografia e di incisione; fu inoltre conservatore della Pinacoteca di Brera fra il 1867 e il 1882.
De Maulo Egidio*
DE MAULO EGIDIO
Giulianova (Teramo) 1840 - Roma 1904
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida di G. Carelli, aderì alle forme paesaggistiche della Scuola di Posillipo, con marine e vedute d'Abruzzo e dei dintorni di Napoli. Dipinse anche ritratti, ma fu noto soprattutto come autore di nature morte (Testa di vecchio e Un bottone di rosa, esposti a Milano nel 1872). Con quest'ultimo genere si presentò più frequentemente alle esposizioni (Una lepre, Gruppo di selvaggina e Una capoverde, esposti a Firenze nel 1891-1892; Un capoverde, esposto a Roma nel 1900).
De Matteis Ulisse*
DE MATTEIS ULISSE
Firenze 1828 - 1915
Giovanissimo lavorò come intagliatore. Combatte volontario a Curtatone e Montanara; durante la successiva prigionia a Theresienstadt conobbe S. Ussi, che Io spronò allo studio della pittura. Iniziò con copie dall’antico, e dietro consiglio di G. Bianchi affrontò la pittura su vetro. Divenuto una delle figure di spicco della Firenze postunitaria, si associò con N. Bruschi nell’officina che produceva vetrate per edifici a Firenze (chiese di Santa Croce e di San Miniato al Monte, castello di Vincigliata), a Siena (Duomo, 1865; casa di Santa Caterina, 1872; chiesa di San Clemente a Servi). Nel 1878 partecipò alla Promotrice torinese con due oli a pendant, Angelo della Passione e Angelo dell'Annunciazione, segno del mutare del suo stile verso espressioni preraffaellite e simboliste, su modello delle vetrate inglesi.
